Sura LIV
Al-Qamar
(La Luna)
Pre-Eg. N.67 (a parte i vv.44-46). Di 55 versetti
Il nome della sura deriva dal versetto 1.
In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.

1. L'Ora si avvicina e la luna si spacca.

2. Se vedono un segno, si sottraggono e dicono: “È una magia continua!”*.

 *[Secondo alcuni commentatori il versetto accenna ad un fatto miracoloso che avvenne alla Mecca prima dell'Egira. Per sostenere il Suo Inviato Allah (gloria a Lui l'Altissimo) fece sì che la luna apparisse spaccata in due parti distinte e lontane tra loro. Il fatto fu constatato anche da molti beduini che vivevano lontani dalla città, ma i miscredenti preferirono credere che si trattasse di una magia. Altri esegeti ritengono che il brano alluda ad uno dei segni annunciatori della fine dei tempi]

3. Tacciano di menzogna e seguono le loro passioni, ma ogni Decreto è prefissato.

4. Certamente sono giunte a loro storie che dovrebbero dissuaderli [dal male],

5. consolidata saggezza. Ma gli avvertimenti non giovano [loro].

6. Distogliti da loro [o Muhammad]. Il Giorno in cui l'Araldo* chiamerà a qualcosa di orribile,  

*[“l'Araldo” Israfil (Raffaele). L'Angelo dell'Apocalisse soffierà nel corno per chiamare i morti fuori dalle tombe e per condurli al luogo del Giudizio]

7. usciranno dalle tombe con gli occhi bassi, come locuste disperse

8. e si precipiteranno impauriti verso l'Araldo.

Diranno i miscredenti: “Ecco un Giorno difficile”.

9. Prima di loro il popolo di Noè già tacciò di menzogna. Tacciarono di menzogna il Nostro servo e dissero: “È un pazzo”. Lo diffidarono [dal predicare].

10. Invocò il suo Signore: “Sono sopraffatto: fa' trionfare la Tua causa” .

11. Spalancammo le porte del cielo ad un'acqua torrenziale,

12. e da tutta la terra scaturirono sorgenti e le acque si mescolarono in un ordine prestabilito.

13. E lo portammo su [quella fatta di] tavole e chiodi.

14. Navigò sotto i Nostri occhi: fu il compenso per colui che era stato rinnegato.

15. La lasciammo come segno . C'è qualcuno che se ne ricorda?

16. Quale fu il Mio castigo, quali i Miei moniti !

17. Invero abbiamo reso facile il Corano, che vi servisse da Monito. C'è qualcuno che rifletta [su di esso]?

18. Gli ‘Âd tacciarono di menzogna. Quale fu il Mio castigo, quali i Miei moniti!

19. Scatenammo contro di loro un vento tempestoso, durante un giorno nefasto e interminabile;

20. strappava gli uomini come fossero tronchi di palme sradicate.

21. Quale fu il Mio castigo! Quali i Miei moniti!

22. Invero abbiamo reso facile il Corano, che vi servisse da Monito. C'è qualcuno che rifletta [su di esso]?

23. I Thamûd tacciarono di menzogna gli ammonimenti;

24. dissero: “Dovremmo seguire un solo mortale fra di noi? Davvero in tal caso saremmo traviati e folli!

25. Ma come? Il Monito è stato affidato solo a lui tra [tutti] noi? È un gran bugiardo, uno sfrontato!”.

26. Domani sapranno chi è il gran bugiardo, lo sfrontato!

27. Manderemo loro la cammella* come tentazione: osservali e sii paziente.

 *[“la cammella”: vedi XI, 64]

28. Informali che devono dividere l'acqua [con la cammella]: ognuno il suo turno per bere.

29. Chiamarono uno dei loro che impugnò [la spada] e le tagliò i garretti.

30. Quale fu il Mio castigo, quali i Miei moniti!

31. Mandammo contro di loro un solo Grido, rimasero come erba disseccata per gli stabbi .

32. Invero abbiamo reso facile il Corano, che vi servisse da Monito. C'e qualcuno che rifletta [su di esso]?

33. Il popolo di Lot tacciò di menzogna i moniti.

34. Mandammo contro di loro una tempesta di pietre, eccezion fatta per la famiglia di Lot che salvammo sul far dell'alba,

35. favore da parte Nostra: così compensiamo chi Ci è riconoscente.

36. Egli li aveva avvisati del Nostro castigo, ma dubitarono di questi moniti.

37. Pretendevano i suoi ospiti, ma accecammo i loro occhi [dicendo]: “Provate allora il Mio castigo e [la veridicità de] i Miei moniti!”.

38. E invero di buon'ora li sorprese un durevole castigo.

39. Provate allora il Mio castigo e [la veridicità de]i Miei moniti!

40. Invero abbiamo reso facile il Corano, che vi servisse da monito. C'e qualcuno che rifletta [su di esso]?

41. E invero giunsero ammonimenti alla gente di Faraone.

42. Smentirono tutti quanti i Nostri segni, perciò Li afferrammo con la presa di un possente, onnipotente.

43. I vostri miscredenti [o meccani] sono migliori di quelli? Ci son forse nelle Scritture delle immunità a vostro favore?

44. Oppure diranno: “Siamo una moltitudine capace di vincere”.

45. Presto sarà dispersa la moltitudine e volgeranno in fuga.

46. Sarà piuttosto l'Ora il loro appuntamento. L'Ora sarà più atroce e più amara.

47. In verità i malvagi sono nello smarrimento e nella follia.

48. Il Giorno in cui saranno trascinati sui loro volti fino al Fuoco [sarà detto loro]: “Gustate il contatto del Calore che brucia!” .

49. Ogni cosa creammo in giusta misura ,

50. e il Nostro ordine è una sola parola, [istantaneo] come battito di ciglia.

51. Invero già annientammo faziosi della vostra specie. C'è forse qualcuno che rifletta in proposito?

52. Tutto quel che fecero è nei registri:

53. ogni cosa piccola o grande vi è segnata.

54. I timorati saranno tra Giardini e ruscelli,

55. in un luogo di verità, presso un Re onnipotente.

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