Sura LXXXIX
Al-Fajr
(L'Alba) 
Pre-Eg. N°10. Di 30 versetti.
Il nome della sura deriva dal versetto 1.
In nome di Allah, il Clemente, il Misericordioso.

1. Per l'alba,

2. per le dieci notti*,

*[Le prime dieci notti del mese di Dhul-Hijja, quelle durante il quale si svolge il pellegrinaggio. L'imâm Bukhâri, riferì che l'Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) disse: “Non vi è opera migliore o più gradita ad Allah di quella meritoria che si fa in questi dieci giorni”. Dissero: “Neppure la lotta per la causa di Dio?”, rispose: “Neppure questa, a parte il caso di quello che ha marciato con i suoi beni e la sua persona e non ha fatto ritorno”]

3. per il pari e per il dispari

4. e per la notte quando trascorre.

5. Non è questo un giuramento per chi ha intelletto?

6. Non hai visto come il tuo Signore ha trattato gli ‘Âd?

7. e Iram* dalla colonna,

*[Dovrebbe trattarsi di una città dell'Arabia meridionale, un tempo abitata dagli ‘Âd. Una recente scoperta archeologica sembrerebbe confermare questa tesi. Secondo Tabarî (XXX, 175) si tratterebbe dell'antica Alessandria d'Egitto, altri esegeti hanno avanzato ipotesi diverse: Damasco, Palmira]

8. senza eguali tra le contrade,

9. e i Thamûd che scavavano la roccia nella vallata

10. e Faraone, quello dei pali*?

*[Vedi XX, 71; XXXVIII, 12]

11. [Tutti] costoro furono ribelli nel mondo

12. e seminarono la corruzione,

13. e il tuo Signore calò su di loro la frusta del castigo.

14. In verità il tuo Signore è all'erta.

15. Quanto all'uomo, allorché il suo Signore lo mette alla prova onorandolo e colmandolo di favore, egli dice: “Il mio Signore mi ha onorato”.

16. Quando invece lo mette alla prova lesinando i Suoi doni, egli dice: “Il mio Signore mi ha umiliato”.

17. No, siete voi che non onorate l'orfano,

18. che non vi sollecitate vicendevolmente a nutrire il povero,

19. che divorate avidamente l'eredità

20. e amate le ricchezze d'amore smodato.

21. No, quando la terra sarà polverizzata, in polvere fine,

22. e verranno il tuo Signore e gli angeli schiere su schiere,

23. in quel Giorno sarà avvicinata l'Inferno, in quel Giorno l'uomo si rammenterà. Ma a cosa gli servirà rammentarsi?

24. Dirà: “Ahimè! Se avessi mandato avanti qualcosa per la mia vita [futura]!”.

25. In quel Giorno nessuno castigherà come Lui castiga,

26. e nessuno incatenerà come Lui incatena.

27. “O anima ormai acquietata,

28. ritorna al tuo Signore soddisfatta e accetta;

29. entra tra i Miei servi,

30. entra nel Mio Paradiso”.

 

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