Sura XCVII
Al-Qadr
(Il Destino) 

 

Pre-Eg. N°25 . Di 5 versetti.
 

Il nome della sura deriva dal versetto 1.

La Notte del Destino, di cui è questione in questa sura, è quella in cui Allah (gloria a Lui l'Altissimo) rivelò al Profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui) il Sublime Corano. Il fatto avvenne in una delle notti dispari dell'ultima decade del mese di Ramadan (vedi anche nota alla sura XCVI).

 In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.

1. Invero lo abbiamo fatto scendere nella Notte del Destino.

2. E chi potrà farti comprendere cos'è la Notte del Destino?

3. La Notte del Destino è migliore di mille mesi.

4. In essa discendono gli angeli e lo Spirito*, con il permesso del loro Signore, per [fissare] ogni decreto.

*[ “lo Spirito”: con questo termine Allah (gloria a Lui l'Altissimo) designa,  nel Corano l'angelo Gabriele (pace su di lui) ]

5. È pace, fino al levarsi dell'alba.

 

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